Domande

COSA DEVE INDOSSARE L’OPERATORE/ OPERATRICE

E’ bene ribadire che il Massaggio Tantrico non si deve confondere con una pratica tantrica in senso stretto: si tratta di un Massaggio. Per questo motivo non è necessario che gli operatori si mettano particolarmente in libertà. Il Massaggio Tantra è uno strumento meditativo di accesso al Sé, un ritorno allo Spazio interiore. In quest’ottica, dunque, l’operatore ha “lo scopo” di accompagnare il ricevente in questo Viaggio di ascolto. L’abbigliamento dell’operatore è quindi irrilevante ai fini del trattamento.

QUALI SONO GLI EFFETTI DEL MASSAGGIO TANTRA

“Un’interessante ricerca mette in evidenza che i massaggi fanno bene alla salute, perché riducono gli ormoni dello stress e potenziano le risposte del sistema immunitario.
I massaggi non sono solo rilassanti, ma hanno anche dei veri e propri effetti a livello biologico, che li rendono un toccasana a cui non si dovrebbe rinunciare. Lo ha dimostrato una ricerca del Dipartimento di Psichiatria e Neuroscienze Comportamentali dell’ospedale Cedar’s Sinai di Los Angeles. I dati raccolti sono davvero interessanti. Gli studiosi hanno scoperto infatti che i massaggi sono in grado di ridurre la quantità di ormoni dello stress e riescono a potenziare le risposte messe in atto dal sistema immunitario, aiutandoci a proteggerci dalle malattie e dalle infezioni.
(…)  Ai volontari sottoposti ai massaggi sono stati effettuati dei prelievi di sangue sia prima che dopo il massaggio. In questo modo si è potuto verificare che i massaggi erano stati in grado di aumentare i linfociti, di ridurre i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, di far diminuire il livello di arginina-vasopressina, un ormone implicato nei comportamenti aggressivi. Sono inoltre diminuite lecitochine infiammatorie”.

In particolare, il Massaggio Tantrico, lavora a livello delle energie sottili, sui chakra, sulle nadi e sui punti marma. Proprio per questo può apportare un riequilibrio psico-fisico-energetico, motivo per cui alla fine del trattamento – benché il Massaggio Tantra provochi sensazioni fisiche ed interiori assolutamente personali – solitamente si percepisce un grande senso di benessere.
Mentre il rilascio di tensioni fisiche avviene nell’arco dell’intero massaggio, il contatto con gli eventuali blocchi psico-emotivi può avvenire generalmente verso il termine della sessione, ma anche in momenti diversi e successivi al massaggio. Talvolta le reazioni emotive a questi passaggi possono essere molto intense, ed avvengono principalmente quando finito il massaggio, si distoglie l’attenzione dalle percezioni fisiche e la si dirige sullo stato in cui ci si trova al momento presente. Questa elaborazione può essere complessa e richiedere sostegni specifici: è opportuno infatti ricordare che l’operatore, non si pone mai, per nessuna ragione, come terapeuta o psicologo, questo deve essere molto chiaro, bensì come veicolo di attenzioni spirituali attraverso una maggiore consapevolezza corporea. Gli effetti del Massaggio Tantrico non sono immediatamente prevedibili, perché il suo obiettivo è primariamente quello di espandere le energie latenti e inespresse del ricevente. Per questo motivo, non è possibile immaginare a priori quale tipo di energia verrà espressa. Si potrà, ad esempio, aver voglia di ridere o di piangere, si avvertiranno eccitazione sessuale oppure reazioni di dolore, di rabbia o di estasi. Il massaggio diviene così uno strumento di consapevolezza, uno specchio in cui riflettere la propria anima. Il maestro tantrico che effettua il massaggio assiste a tutto, senza alcun giudizio, accogliendo semplicemente ogni manifestazione come semplice energia che si espande e si manifesta. Tutto è benedizione.

QUAL E’ LA CORRETTA MODALITA’ PER SPERIMENTARE IL MASSAGGIO TANTRA

Condizione  necessaria per ricevere un Massaggio Tantrico è quella di spogliarsi completamente, ma in una accezione del tutto particolare, in cui il termine “spogliarsi” indica anche simbolicamente l’atto del togliere via qualcosa che ci copre, i veli, le maschere, tutto ciò che nasconde ciò che siamo davvero: sarà un primo passo volto ad accettarsi completamente per ciò che si è, per cominciare ad Amarsi pienamente. Amare se stessi è la chiave: solo chi è disposto ad accettarsi ed amarsi può permettersi di godere pienamente di tutto ciò che è, e quindi delle infinite possibilità di sperimentazione che l’essere umano ha a sua disposizione, appunto, per fare esperienza di Sé. Una volta salito questo primo gradino si avrà maggiore accesso alla Coscienza del Sé profondo, anche attraverso l’identificazione con l’Osservatore. Coloro che affrontano per la prima volta un Massaggio Tantrico, pur avendo una disposizione a togliersi i propri indumenti senza grandi difficoltà, si misurano comunque già da lì (più o meno consapevolmente) con l’accettazione di Sè. Alcune donne, ad esempio, esitano maggiormente a togliersi il reggiseno piuttosto che altra biancheria intima: evidentemente non hanno un buon rapporto con il proprio seno, o risentono di una forma di pudore poco adeguata al contesto. È importante rispettare il pudore della persona, ma non spogliarsi per un massaggio sarebbe come fare i fanghi con i vestiti addosso! Tuttavia, per evitare inopportune forzature, si può predisporre un paravento nella stanza, dietro il quale lasciare vestiti e suppellettili, o semplicemente invitare le persone a spogliarsi di tutto quello che possono, lasciandole eventualmente libere di indossare la biancheria intima; tutto ciò, almeno nelle prime sessioni. Piacersi e accettarsi è il primo imprescindibile passo, ma essere disposti a farlo è già una grande conquista: ecco perché io dico sempre che il Massaggio Tantrico inizia già nel momento in cui decidiamo di permetterci l’esperienza; poi continua e si intensifica nell’atto dello spogliarsi, e da lì inizia la fase del massaggio propriamente detto. Per questioni di completezza olistica, muovendosi tra corpo, emozioni, mente e spirito, solitamente è bene prevedere un ciclo di almeno tre incontri in cui l’impegno da parte dei riceventi consiste semplicemente in un “lasciarsi essere”, un prendere parte a quanto emerge senza giudizio né interno né esterno, al di là dei concetti di bene e male, come in una meditazione o in una pratica di contemplazione. L’ascolto delle sensazioni e del proprio respiro (che costituisce il fulcro di questa pratica) impegna l’attenzione della mente impedendole di vagare lontano e portandoci così a vivere più consapevolmente ciò che sta accadendo. Questa forma di consapevolezza del momento presente tende di per se stessa a generare pace interiore, creando silenzio, intensità e presenza. Si tratta però di una condizione tutta particolare, che va appositamente creata o quantomeno facilitata attraverso l’uso di mille attenzioni, sempre cercando prima di tutto di far sentire la persona ben accolta e a proprio agio.

QUALI SONO I BENEFICI DEL MASSAGGIO YONI

1) Scomparsa di tensioni emozionali e stress.
2) Riduzione dei dolori mestruali .
3) Eliminazione di dolori durante rapporti sessual.i
4) Aumento della sensibilità delle parti intime .
5) Aumento della naturale lubrificazione quando eccitata.
6) Apertura a nuovi livelli di estasi del piacere.
7) Orgasmi più intensi e più facili da raggiungere.
8) Eliminazione di blocchi psichici ed emozionali relativi ad un cattivo rapporto col sesso.

Il Massaggio Yoni non ha l’obiettivo di raggiungere l’orgasmo, anche se spesso l’orgasmo è un piacevole effetto collaterale. L’obiettivo base sarà sempre quello di raggiungere uno stato di benessere e di piacere generale.